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sabato 31 ottobre 2009

RUCOLA




E' una pianta con lunghe foglie lobate e acuminate dal sapore piccante.
E' ricchissima di vitamina A e C, e di magnesio, soprattutto se è spontanea; contiene anche una sostanza solfo-azotata, identificata come un principio attivo dalle proprietà tonificanti e stimolanti del metabolismo. Fornisce 16 Kcal/100 g.
Stimola il metabolismo e facilita l'utilizzo del grasso corporeo. Si consuma fresca e cruda.

LA RICETTA DA 45 Kcal - SALSA DI RUCOLA (dose per una persona)
Tritare un ciuffo di rucola e unire a 2 cucchiai di ricotta mescolando con un cucchiaio di legno. Utilizzare la crema ottenuta per condire pasta o riso.

CALZONE RIPIENO

Con l'impasto che uso per fare il pane , ho steso un largo rettangolo, su un foglio di carta forno e l'ho farcito, all'interno, con della passata rustica di pomodoro (precedentemente condita con sale, pepe, olio extravergine d'oliva, origano), delle fettine di prosciutto tagliato a listarelle, del formaggio a pasta filata tagliato a dadini. Ho poi ripiegato al centro il foglio di carta forno, prima da un lato e poi dall'altro, sistemando i bordi uno sull'altro e chiudendoli con le dita. Ho spolverato sopra una manciata di farina di semola di grano duro rimacinata e l'ho infornato a temperatura moderata ( 180 gradi) per il tempo necessario alla cottura.

SFORMATO DI CAVOLO CAPPUCCIO

Tagliate a piccoli pezzi, lavate con acqua e bicarbonato, sciacquate e mettete a scolare in un colapasta del cavolo cappuccio. Condite da crudo con passata rustica, sale, pepe, olio extravergine d'oliva. Disponete in una pirofila e coprite con un foglio di alluminio. Cuocete in forno a temperatura moderata, per circa 20 minuti. Spolverizzate di grana grattugiato e servite in tavola!!!

GIRASOLI RIPIENI

Dalla mia solita base per il pane ho ricavato delle basi tonde (esattamente 14), di circa 12 cm di diametro.
Ho tagliato a piccoli pezzi, lavato con acqua e bicarbonato, sciacquato e messo a scolare in un colapasta del cavolo cappuccio. Ho tagliato a listarelle delle fettine di prosciutto e tagliato a dadini del formaggio a pasta filata. Ho condito con sale, pepe e olio extravergine d'oliva della passata rustica di pomodoro e ho farcito le 7 basi tonde disponendo, al loro centro, due cucchiai di passata condita, del cavolo cappuccio, un pò di prosciutto e del formaggio. Ho poi ricoperto ogni base tonda con un'altra e ho richiuso i bordi, ripiegandoli con le dita. Li ho spolverizzati con della farina di semola di grano duro rimacinata ed ho infornato i "girasoli" a temperatura moderata (180 gradi) per il tempo necessario alla cottura.
(Devono diventare dorati e fragranti!!)

OGGI FESTEGGIO IL SUPERAMENTO DELLE 1000 VISITE!!!!!

RINGRAZIO TUTTI PER L'AFFETTO DIMOSTRATOMI... SPERO DIVENTIATE SEMPRE PIU' NUMEROSI... E PERCHE' NO... MI AUGURO AUMENTINO I MIEI LETTORI FISSI, PER ADESSO RINGRAZIO VIVAMENTE VANESSA... CHE CONTINUO A SEGUIRE CON INTERESSE ( il suo blog: "DOLCI PASTICCI" ).
VI ABBRACCIO TUTTI E CORRO SUBITO A CREARE QUALCHE RICETTA SFIZIOSETTA PER FESTEGGIARE!!!

venerdì 30 ottobre 2009

LA PASTA INTEGRALE


Sappiamo bene come una buona alimentazione possa aiutare a prevenire le malattie oppure aiutare chi già ne soffre. Così come è stato detto anche nella trasmissione Report in occasione di un suo servizio. Il Progetto Diana - uno studio che vede impegnati centri di Milano, Torino, Perugia, Napoli, Potenza, Palermo - della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dopo essere arrivato alla sua quinta edizione potrebbe ora diventare un libro. Chef, nutrizionisti ed oncologi insieme impegnati a capire e spiegare come certe malattie possono essere combattute quotidianamente attraverso le scelte alimentari.
Quindi si ad una sana alimentazione, si ai cereali integrali.
I prodotti integrali lavorati, tipo farine integrali o paste integrali, sono diversi dai cereali interi integrali, detti anche “whole grain”.
Per cereale intero si intende un cereale a cui non è stato tolto né il rivestimento esterno, ovvero la crusca, né il germe interno.
Di cereali integrali se ne trovano molti in commercio: si può scegliere tra il riso, l’orzo, l’avena. Questo tipo di cereali sono assolutamente un buon alimento. Non solo ci aiutano ad incrementare la quantità di fibra nella dieta, ma hanno anche un basso indice glicemico! Questo perché, a differenza della pasta, le fibre non sono state introdotte una volta macinate nel prodotto, ma sono naturalmente disposte all’esterno e formano una barriera. Questa barriera rallenta il rilascio dei carboidrati durante la digestione, prolungando il senso di sazietà!
( ATTENZIONE: nella dieta dei bambini i cereali integrali, come tutti i prodotti integrali non fermentati, non sono consigliati. Vi sono alcuni elementi costituenti le fibre che sono infatti in grado di legare alcuni nutrienti come il calcio e il ferro. In una dieta varia come quella di un adulto questo non incide sulla salute dell’individuo (a meno che non si mangi prevalentemente cereali integrali!), mentre per i bambini potrebbe costituire un problema! Quindi, sì a pane integrale per tutta la famiglia…no a cereali interi per i più piccoli!)
La pasta è di per sé un alimento saziante, perché ha basso indice glicemico: grazie alla sua struttura tenace, infatti, gli zuccheri sono più difficilmente accessibili. Un buon piatto di pasta rilascia gradualmente l’energia al nostro organismo e ci fa sentire meno fame! Una pasta integrale, come abbiamo detto, contiene una buona quantità di fibre in più rispetto ad una pasta di grano duro. Queste fibre fanno bene all’intestino ma rendono la struttura della pasta meno compatta. Fanno insomma alzare l’indice glicemico del piatto, il che corrisponde ad una pronta energia subito dopo il pasto ma ad un altrettanto veloce ritorno della “fame”. Se scegliamo dunque la pasta integrale, facciamolo più per questione di gusto che per stare a dieta… un piatto di normale pasta infatti, già di per sé, ci aiuta a rimanere in forma!!!
(Informazioni prese da "GASTROBLOG").

PISELLI

Sono legumi originari del bacino del Mediterraneo e dell'Asia, oggi coltivati e consumati in tutto il mondo.
Contengono proteine (7%), glucidi (12,4%), pochissimi grassi (0,2%) e buone quantità di fibre alimentari (5,2%). Contengono, inoltre, vitamine del gruppo B, E, betacarotene, acido folico, potassio, calcio, fosforo, zinco, ferro e pochissimo sodio.
Nei piselli secchi aumenta notevolmente la percentuale di proteine (oltre il 21%), di grassi (2%) e di glucidi (53,6%), di conseguenza anche il potere calorico, da 76 Kcal/100 g dei piselli freschi a 306 Kcal/100 g di quelli secchi.
REGOLANO LE FUNZIONI INTESTINALI E FORNISCONO PROTEINE VEGETALI UTILI PER LA MASSA MAGRA.
LA RICETTA DA 146 Kcal - CREMA DI PISELLI
Fate imbiondire in mezzo cucchiaio d'olio extravergine d'oliva uno scalogno tritato, unite un quarto di litro di brodo vegetale e portate a bollore. Versate 100 g di piselli e fate cuocere per un quarto d'ora. Passate, quindi, il tutto nel frullatore. Rimettete sul fuoco e fate addensare unendo 2 cucchiaini di amido di mais e regolando di sale e di pepe.

MOSTRICIATTOLI

Una ricetta quanto mai semplice!!! Ottimi come stuzzichini!!! Anche per Halloween!!! Tagliate a croce le punte dei wurstel e arrotolate al loro centro della pasta lievitata, affusolandola e arrotolandola con entrambi le mani. Infornate a temperatura moderata per 15-20 minuti e il gioco è fatto!!! Normalmente io li arrotolo con la pancetta... ma facendo il pane in casa ogni giorno... oggi mi è venuta questa idea!!! Servite spruzzando su del ketchup... per un effetto insanguinato!!!

giovedì 29 ottobre 2009

COUS COUS IN "FORMA"


Fate soffriggere in un filo d'olio extravergine d'oliva un abbondante trito di sedano, carota e cipolla. Aggiungere dell'acqua, aggiustare di sale e portare ad ebollizione, facendo cuocere le verdurine. Versare tre cucchiai di acqua calda in un bicchiere e stemperare una bustina di zafferano. Spegnere il gas e versare nell'acqua il "cous cous". Aspettare qualche minuto e poi rimettere sul fuoco per qualche altro minuto ancora, finchè avrà assorbito l'acqua. Aggiungere lo zafferano sciolto, una noce di burro, del grana grattugiato, pepe. Mettere il "cous cous" ancora caldo in una formina per budino. Schiacciare per bene e poi capovolgerlo in un piatto, decorando con del grana grattugiato. Per servire tagliare a fette.

Ottimo come contorno di carni lesse, bolliti, pesce o verdure.

SPUGNETTE AL CIOCCOLATO

Fate un pan di spagna con: 2 uova, 150 g di zucchero, 150 g di farina, 50 g di fecola, la scorza grattugiata di un limone, una bustina di lievito vanigliato per dolci, 40 g di burro, 1 bicchiere di latte, un pizzico di sale, essenza di mandorle, cacao amaro (per la guarnizione).
Cuocete in forno a temperatura moderata (180 gradi) per circa 20-30 minuti.
Lasciate raffreddare. Preparate la crema al cioccolato nel modo seguente:
INGREDIENTI: 2 tuorli, 50 gr di amido di mais, 60 gr di zucchero, 2 quadrati di cioccolato fondente, un pizzico di vanillina, mezzo litro di latte.
Mettete a scaldare in un pentolino di pirex mezzo litro di latte, con un pizzico di vanillina, nel forno a microonde a 750 gradi per pochi minuti. ( Il latte non deve bollire). Nel frattempo versate 2 tuorli in una ciotola e aggiungete lo zucchero. Sbattete velocemente e incorporate l'amido di mais. Versate il latte nella ciotola, amalgamando man mano. Versate infine il composto liquido nel pentolino di pirex e rimettete nel forno a microonde a 750 gradi per 5-7 minuti circa. Arriverà ad ebollizione e si addenserà senza fare grumi e soprattutto senza bisogno di mescolare continuamente. Mettete i quadrati di cioccolato fondente in una bustina per congelare e tenendo la parte superiore, colpite ripetutamente con un mattarello, riducendo i quadrati in pezzi grossolani. Aggiungere i pezzi di cioccolato fondente alla crema e girare con un frustino, facendo sciogliere il cioccolato. La crema è pronta.
Una volta fatto raffreddare il pan di spagna, ricavate con un coppapasta ovale una sorta di "quenelles", intingete nella crema al cioccolato, con un cucchiaio, e disponete su una placca foderata di carta forno, a raffreddare. Spolverizzate con del cacao amaro.

PANINETTI ALLE ERBETTE

Per questi "paninetti" ho insaporito con un trito di erbette secche (origano, erba cipollina, prezzemolo, dragoncello, senape, pepe bianco) la mia base classica per il pane, ovvero la seguente: 500g di farina tipo "00", 1 cubetto di lievito da 25 g ( o 1 bustina di lievito di birra secco), mezzo cucchiaino di sale, 1 bicchiere di acqua tiepida, 2 cucchiaini rasi di zucchero, 2 cucchiai rasi di olio extravergine d'oliva.
IMPASTO: Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. Mettere la farina a fontana, ( o in alternativa metterla nel mixer), aggiungere il sale, lo zucchero, l'olio d'oliva ed unire l'acqua tiepida, con il lievito sciolto, iniziando ad impastare. Amalgamare il tutto fino ad ottenere una massa morbida che andrà lavorata per 20 minuti circa ( con le mani o nel mixer). Lasciarla lievitare per almeno 1 ora. LAVORAZIONE: Riprendere la pasta, sgonfiarla lavorandola pochi istanti, formare dei paninetti e disporli su una placca da forno rivestita con un foglio di carta forno. Incidere al centro i paninetti con un coltello.
COTTURA: Accendere il forno a 180 gradi. Infornare i paninetti e cuocere fino a doratura. (Sentirete un profumino tipico di panificio!!!!) Sfornare il pane e porre a raffreddare appoggiandovi sopra un panno di cotone.

TORTA DI RICOTTA E PISELLI

Questa è una ricetta veloce e facilissima da preparare. Gli ingredienti sono: 200 g di fette biscottate integrali ( ma vanno bene anche quelle classiche), 250 g di ricotta (vaccina o di pecora, come preferite), 100 g di piselli freschi o surgelati, sale, pepe, noce moscata, 2 tuorli, 1 bicchiere e mezzo di latte, olio extravergine d'oliva, cipollina tritata finemente, pangrattato, grana grattugiato.
Fate cucinare i piselli con la cipollina tagliata sottile e dell'olio, a fuoco lento e con il coperchio. A fine cottura aggiustate di sale.
Sbriciolate grossolanamente le fette biscottate in una zuppiera e bagnatele con il latte. Lavoratele con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo e non troppo molle. Ungete con un filo d'olio d'oliva una teglia tonda, usando un tovagliolo di carta, e spolverate al suo interno del pangrattato, facendolo aderire bene sia al centro che ai bordi.
Versate l'impasto nella tortiera e livellate bene al centro rialzando un poco i bordi.
A parte battete la ricotta con un frustino, aggiungete sale, pepe, noce moscata, il grana grattugiato e i 2 tuorli. Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate nell'impasto i piselli cotti e amalgamate velocemente. Versate l'intero composto nella tortiera, sopra la base preparata in precedenza.
Infornate a temperatura moderata (180 gradi) fino a doratura. Sentirete un profumino delizioso!!! A fine cottura decorate a piacere.
Una variante può essere quella di mettere degli spinaci lessati, scolati e strizzati nell'impasto al posto dei piselli, oppure dei broccoletti sbollentati e scolati.
Potete sbizzarrirvi!!!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Il formaggio dall'antipasto al dolce"

mercoledì 28 ottobre 2009

IL MIO BANNER

RIMEDI NATURALI: LA BUCCIA DI BANANA

Un rimedio naturale per curare le verruche plantari è l'applicazione, la sera prima di andare a letto, della parte interna di una buccia di banana, nella zona in questione. Ritagliata in giusta misura e bloccata da un cerotto o con l'aiuto di un bendaggio.
Le verruche plantari sono causate dal "papilloma virus" (HPV).
Prima dell'applicazione fare un pediluvio in acqua tiepida con del bicarbonato di sodio.
Un rimedio semplice ed economico, che, per funzionare a dovere, ha bisogno di pazienza e costanza, perchè i risultati possono essere visibili solo dopo alcuni giorni o addirittura settimane di trattamento, in base alla gravità delle verruche. Questo rimedio naturale è ottimo anche per il trattamento risolutivo delle varie forme di ipercheratosi; consente infatti di rimuovere, in maniera efficace ed indolore e senza lasciare cicatrici, calli e duroni. Tra le sostanze contenute nella buccia di banana ci sono, anche, sali minerali che hanno un'azione disinfettante e omeostatica.
( L'omeostasi è la condizione di stabilità interna degli organismi che deve mantenersi anche al variare delle condizioni esterne attraverso meccanismi autoregolatori. È il mantenimento della costanza di composizione chimica ottimale del plasma, del liquido interstiziale e liquido intracellulare).

ZUPPA DI LENTICCHIE CON MAIS

Fate rosolare in una pentola un trito di cipolla, sedano e carota. Aggiungete le lenticchie dopo averle lavate, e magari averle lasciate in ammollo in acqua fredda per almeno un'ora.
Coprite con acqua tiepida, aggiungete due cucchiai di concentrato di pomodoro. Lasciate cuocere 30-40 minuti circa (l'acqua aggiunta si dovrebbe assorbire quasi tutta per questa zuppa in modo che risulti piuttosto densa nel piatto). A fine cottura, aggiustate di sale e impiattate aggiungendo il mais (quello in scatola... scolandolo dall'acqua di vegetazione), un filo d'olio d'oliva e, a piacere, qualche crostino.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta :

PILAF: NOTA GASTRONOMICA


Preparazione a base di riso, molto diffusa in Oriente. La parola - che si può scrivere anche pilaw o pilaff - è turca e si collega al persiano "pilaon", che vuol dire riso bollito.
Il pilaf serve in genere per accompagnare piatti in umido e anche leggermente piccanti.
Per prepararlo si fa rosolare il riso in un soffritto di cipolla e burro, poi si aggiunge brodo in quantità doppia a quella del riso, si copre il recipiente e si fa cuocere in forno o sul fornello senza mai scoprire, fino a che il riso avrà assorbito tutto il liquido. Alla fine si sgrana il riso con due forchette e si aggiunge una piccola noce di burro per mantecarlo.

Fonte delle notizie:

Donna Moderna in cucina
Arnoldo Mondadori Editore

PICCATA: NOTA GASTRONOMICA


Termine con cui si identifica una preparazione a base di fettine di fesa di vitello saltate in padella e profumate con Marsala o succo di limone.

Fonte delle notizie:

Donna Moderna in cucina
Arnoldo Mondadori Editore

PINZIMONIO: NOTA GASTRONOMICA


Termine riferito ad un semplice condimento a base di olio, sale e pepe, nel quale vengono intinte le delle verdure crude, come carote, finocchi, ravanelli, peperoni, sedano, ecc.
Le verdure, in genere, si servono tagliate a pezzi o bastoncini, disposte in una grande coppa; il condimento si versa in coppette individuali poste accanto a ogni commensale.


Fonte delle notizie:

Donna Moderna in cucina
Arnoldo Mondadori Editore


LA BANANA

E' il frutto di un arbusto tropicale originario dell'Estremo Oriente: è di forma allungata, con buccia spessa, di colore giallo. Nei paesi d'origine viene servita anche come contorno a piatti di carne.
Contiene elevate quantità di zuccheri, poche proteine e pochi grassi, sali minerali come calcio, ferro, magnesio, fosforo, zolfo e soprattutto potassio (350 mg/100 g), vitamine A e C, serotonina (un ormone che regola il sonno e il tono dell'umore), triptofano (un aminoacido che l'organismo trasforma in serotonina), tannini (presenti in quantità maggiori nel frutto acerbo). Fornisce 66 Kcal/100 g. Calma la fame nervosa. Grazie al suo contenuto di serotonina ha un effetto calmante e, mangiata come spuntino, dà un piacevole senso di sazietà. LA RICETTA DA 120 Kcal - SPUNTINO DEL BUONUMORE Tagliate in due in senso verticale una banana non troppo matura; bagnatela con succo d'arancia, guarnite con uno strato di marmellata di albicocche, una presa di cannella e filetti di mandorle tostate.

martedì 27 ottobre 2009

DIMAGRIRE A TAVOLA

L'eccesso di peso, inteso sia come sovrappeso sia come obesità, è in genere il risultato di abitudini alimentari squilibrate dal punto di vista energetico, poichè fanno introdurre troppe calorie rispetto a quelle necessarie per vivere e svolgere le proprie attività quotidiane.
Ristabilire il proprio peso forma consente di prevenire malattie oggi particolarmente diffuse, come diabete, ipertensione, cardiopatie e tumori, ma anche numerosi disagi psicologici, che, spesso, conseguono all'aumento di peso e che possono portare all' isolamento e alla depressione.
L'aumento di peso, però, non è dovuto solo all'uso di alimenti ad elevato apporto calorico, i quali, grazie ai loro preziosi contenuti, possono contribuire al buon funzionamento del metabolismo.
Il sovrappeso è soprattutto conseguenza di tutti quegli errori che quotidianamente commettiamo come, ad esempio, adottare una dieta quotidiana monotona, fare poca attività fisica, utilizzare troppi condimenti grassi o saltare i pasti, che ci portano a rallentare il metabolismo, trattenere i liquidi, sviluppare intolleranze alimentari, ecc.
Alcuni alimenti possiedono proprietà che, se utilizzate al meglio, ci possono aiutare ad attivare il nostro metabolismo e conservare nel tempo linea e tonicità dell'organismo.
Darò ogni giorno, sul mio blog, la descrizione di un alimento che, integrato nella dieta ci aiuterà, con le sue proprietà, a stimolare il metabolismo e a farci sentire in forma. OGGI: L'ASPARAGO.

L'ASPARAGO



E' una pianta erbacea caratterizzata da germogli squamati, detti "turioni", che ne costituiscono la parte commestibile.
E' ricco di sostanze utili all'organismo, come asparagina (disintossicante), potassio, fosforo, calcio, ferro, acido folico (importante per combattere l'anemia), vitamina A, B1, B2, C ed E.
Fornisce circa 27 Kcal/100 g.
E' depurativo e stimola la diuresi. la sua azione è dovuta soprattutto al suo contenuto di asparagine e potassio; è inoltre lassativo e rimineralizzante. Sembra sia in grado di ridurre la presenza di glucosio nelle urine dei diabetici. Meglio cuocerlo a vapore.

LA RICETTA da 130 Kcal - ASPARAGI AL NATURALE (dose per due persone)
Mondate e lavate 500 g di asparagi. Cuocete al vapore e condite con mezzo cucchiaio di olio extravergine d'oliva, sale e pepe bianco.

lunedì 26 ottobre 2009

CROSTATA ALLA MARMELLATA DI CIPOLLE

Una preparazione davvero facile e veloce, come tutti i miei piatti d'altronde!!! ;-))
INGREDIENTI PER LA MARMELLATA: 6 cipolle, 1 mela, 250g di zucchero, il succo di 1 limone, zenzero grattugiato.
Tagliate finemente le cipolle e mettete in un pentolino, possibilmente antiaderente, insieme allo zucchero, il succo del limone, la mela grattugiata, un pizzico di zenzero.
Cuocete il tutto a fuoco lento fino a quando la marmellata avrà preso la giusta consistenza.
INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA: 200 g di farina 00, 100 g di fecola, un filo di marsala, 120 g di margarina, 50g di zucchero, due uova, un pizzico di sale.
Lavorate velocemente. Ricavatene una palla, rivestite di pellicola trasparente e conservate in frigo per almeno mezz'ora. Sarà più semplice lavorare la pasta frolla una volta fredda.
Togliete poi la pellicola e stendete rapidamente la pasta con il mattarello su un foglio di carta forno ricavandone un cuore. Aggiungete la marmelllata di cipolle. Riponete nella teglia e rifilate la carta forno. Con la pasta avanzata ricavate striscioline da applicare sopra la crostata e decorate a piacere.
Infornate a forno moderato (circa 180 gradi) per il tempo necessario alla cottura!!!!
Questo piatto è ottimo accompagnato da formaggi.

FRITTATINA DI CIPOLLE

Capita in alcuni giorni...di non sapere proprio che cosa cucinare!!! Dipende anche da ciò che si ha in dispensa...capita certe volte di non avere granchè!!! Allora oggi mi son detta che si può creare un piatto semplice, veloce e gustoso anche con sole 5 cipolle!!! Beh! Si...basta sposare bene gli ingredienti, i gusti e i sapori...che vien fuori un delizioso manicaretto anche con poco!
Come ho fatto? Ho sbucciato e tagliato a fettine sottili le cipolle. Le ho messe a bollire in acqua salata al punto giusto. Ho battuto 2 uova intere con un pò di sale, pepe, basilico tritato, prezzemolo tritato, ho aggiunto un bicchiere e mezzo di latte, un pugno di pangrattato e una manciata di grana grattugiato.
Ho scolato le cipolle e le ho aggiunte all'impasto, amalgamando per bene il tutto.
Ho foderato una pirofila con un foglio di carta forno e ho versato l'impasto al suo interno. In forno a temperatura moderata (180 gradi)... per il tempo necessario a far gonfiare e dorare la "frittatina" e a sentire un invitante profumino!!!
Ecco fatto!!!
Che ne dite???

FOOD GAME

 Stanotte ho sognato di giocare ad un videogioco...proprio come questo!!!!!!

domenica 25 ottobre 2009

POLPETTINE DI PANGRATTATO E FINOCCHIETTO SELVATICO


Lavate e bollite il finocchietto in acqua salata al punto giusto. Scolate e tritate grossolanamente aggiungete ad un impasto di pangrattato, 2 uova, sale, pepe, olio d'oliva, grana o parmigiano grattugiato, latte.
Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un impasto morbido, ma lavorabile. Foderate una teglia con un foglio di carta forno. Fate delle polpettine con l'impasto e disponetele nella teglia.
Infornate a temperatura moderata (180 gradi) fino a doratura.

FRITTATA DI PASTA

Quando avanza della pasta, che avevate precedentemente condito con della salsa di pomodoro...non buttatela!!! Ecco cosa ne potete fare!!!
INGREDIENTI: 2 o 3 uova ( in base alla quantità della pasta), 3 cucchiai di latte, sale, pepe, prezzemolo tritato, basilico tritato, pangrattato, olio extravergine d'oliva, grana grattugiato.
(Potete aggiungere anche qualche pezzetto di prosciutto o di formaggio a dadini o qualsiasi altro salume avanzato in frigo!!!)
Sbattete le uova, aggiungete il sale, il pepe, il trito di basilico, di prezzemolo, il latte. Amalgamate per bene. Ungete con un pò di olio extravergine d'oliva una teglia da forno rotonda, possibilmente antiaderente, e spolverate del pangrattato facendolo aderire bene, anche alle pareti.
Versate la pasta nel composto di uova e amalgamate per bene, aggiungendo un filo d'olio extravergine d'oliva. Versate infine il tutto nella teglia e spolverizzate di grana, infornate a temperatura moderata (180 gradi circa) per il tempo necessario alla cottura.
Sentirete il profumino delizioso!!! Gustare il piatto caldo.

sabato 24 ottobre 2009

SPAGHETTI ACCIUGHE E FINOCCHIETTO SELVATICO



Questa gustosissima ricetta me l'ha data il mio "magico" zio Vito.
INGREDIENTI: FINOCCHIETTO SELVATICO (un mazzetto), UNA CIPOLLA MEDIA, 4 FILETTI DI ACCIUGA SOTT'OLIO, 2 POMODORI, 4 CUCCHIAI DI PANGRATTATO, 500 g DI SPAGHETTI ( o qualsiasi altro tipo di pasta).
Far bollire il finocchio selvatico in acqua salata al punto giusto. Tagliare a pezzetti i pomodori, eliminando i semi.Scolare il finocchietto, conservando l'acqua di cottura, e tritarlo grossolanamente. Rosolare una cipolla media tagliata finemente, in una padella, con un filo d'olio extravergine d'oliva. Aggiungere 4 filetti di acciuga sott'olio, facendoli sciogliere e, subito dopo, il pomodoro a pezzetti. Contemporaneamente in un padellino fare abbrustolire il pangrattato fino a doratura, aggiungendo, se volete, un filo d'olio. Cuocere la pasta nell'acqua di cottura del finocchietto selvatico. Scolare la pasta al dente e saltare nella padella assieme al condimento. Aggiungere infine il pangrattato tostato ed il piatto è pronto!!

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO ALLA RACCOLTA

FINOCCHI GRATINATI



Pulire e tagliare a metà i finocchi. Lavare e mettere a scolare. Fare cuocere a vapore. Ungere con un filo d'olio una pirofila e spolverare di pangrattato. Disporre i finocchi cotti a vapore, aggiungere un pizzico di sale, di pepe e di noce moscata, un filo d'olio extravergine d'oliva e del grana o parmigiano grattugiato.
Infornare a temperatura moderata (180 gradi) per il tempo della gratinatura.
Buon appetito!


          CON QUESTA RICETTA PARTECIPA ALLA RACCOLTA:

CAPONATINA DAI TANTI SAPORI



Una ricettina "sciuè sciuè"... Basta tagliare tutti gli ingredienti... metterli in una pirofila...e infornare!!!
Ecco quindi la mia ricetta: lavate e tagliate a tocchetti 1 melanzana di medie dimensioni e 4 patate, a spicchi 2 zucchine, a listarelle 2 peperoni. Utilizzate il pelapatate per ricavare in lunghezza delle striscioline da 2 carote, dopo averle pelate. Tagliate finemente una cipolla, a pezzetti il sedano. Mettete, mescolando, tutti gli ingredienti in una pirofila, aggiungete un filo d'olio extravergine d'oliva e aggiustate di sale.
Infornate a temperatura moderata (180 gradi) per 45 minuti circa, controllando e mescolando di tanto in tanto.
Ecco fatto!!!

TORTA DI MELE DEL SABATO



Oggi è sabato... giravo per casa dubbiosa... Ho aperto il frigo e ho visto le mele!!! Così ho fatto per voi...e per noi (in famiglia) questo dolce che si prepara in un batter di ciglia!
Battete bene 2 uova intere con 150 g di zucchero, unite poi 200 g di farina, una scorza di limone grattugiata (in alternativa vanno bene anche due gocce di essenza) e qualche cucchiaio di latte. Aggiungete una bustina di lievito vanigliato e amalgamate bene il tutto. Sagomate un foglio di carta forno disponendolo in una tortiera. Versate l'impasto e ricoprite con 3 mele sbucciate e tagliate a fettine.
Aggiungete qualche fiocchetto di burro e una spolverata di zucchero.
Cuocete in forno a temperatura moderata (180 gradi) per circa mezz'ora.
Il dolce è pronto!!!

venerdì 23 ottobre 2009

RISO CON CREMA DI LATTUGA

INGREDIENTI: un cespo di lattuga, sale, pepe, olio extravergine d'oliva, burro, grana o parmigiano grattugiato, acqua, riso.
Lavare la lattuga con acqua fredda e bicarbonato ( o sale). Sciacquare per bene e mettere a scolare le foglie in uno scolapasta. Tagliarle poi a metà e cuocerle in una pentola, con acqua e sale, con su il coperchio. Lasciate bollire, abbassando la fiamma, per circa 15-20 minuti.
Scolare la lattuga, conservando la sua acqua di cottura, e tenerla da parte.
Fate cuocere il riso nell'acqua di cottura della lattuga, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo frullare la lattuga cotta, con un filo di olio extravergine d'oliva, pepe nero, grana padano o parmigiano grattugiato, aggiustando di sale.
Ultimare la cottura del riso, aggiungendo a fine cottura una noce di burro e aggiustando di sale.
Impiattare il riso versando sopra la crema di lattuga e abbondante grana o parmigiano grattugiato.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di cicciapasticcia!!!

giovedì 22 ottobre 2009

BUDINO DI BISCOTTI

Vi rimangono spesso piccole quantità di biscotti di tipi differenti? Allora questa ricetta fa per voi. Sbriciolate grossolanamente 300 g di biscotti, anche di vario tipo. Sciogliete 2 quadrati di cioccolato fondente in 1/4 di litro di latte. Lasciate raffreddare. Versate poi il latte al cioccolato sui biscotti, impastandoli con le mani. (Se volete dare al budino un gusto da "grandi"... potete aggiungere un goccio di liquore, ad esempio brandy o vermouth). Versate l'impasto in uno stampo per budini. Lasciate raffreddare in frigo. Una volta freddo il cioccolato si sarà rappreso...togliete il budino dalla formina e tagliate a fette. Il dolce è pronto!

PENNETTE RIGATE AL FORNO AL SUGO DI MELANZANE

Preparare il sugo con: 2 melanzane medie dimensioni,1 spicchio di aglio, 1 litro circa di passata rustica, sale, pepe, basilico tritato, olio extravergine d'oliva, grana grattugiato, formaggio a pasta filata. Lavate le melanzane e togliete parte della buccia. Tagliatele e tocchetti, possibilmente di ugual misura. Metteteli a bagno in acqua fredda e sale per circa 30 minuti minuti. Poi scolate e risciacquate sotto l'acqua corrente. Strizzate i dadini e fateli rosolare con lo spicchio d'aglio in un filo d'olio d'oliva. Aggiungete poi del basilico tritato grossolanamente e la passata rustica. Continuate a cuocere... Aggiustate di sale e di pepe. Una volta cotte le melanzane, eliminate lo spicchio d'aglio e aggiungete altro basilico tritato. Cuocete le pennette, lasciandole piuttosto al dente. Scolatele e conditele con il sugo alle melanzane. Aggiungete del formaggio a pasta filata tagliato a dadini e del grana grattugiato. Versate la pasta in una pirofila antiaderente, spolverizzate con abbondante grana grattugiato, o parmigiano se preferite. Mettete in forno preriscaldato a temperatura moderata (circa 180 gradi).

"PIMENTO": Nota gastronomica


Termine spagnolo che indica il peperone. Pimento o pepe della Giamaica è, invece, un tipo di spezia molto piccante che proviene da una pianta delle Myrtacee molto diffusa nell'America centrale. Si presenta sotto forma di granelli neri dall'aroma intenso ed è adatto per court-bouillon e gli stufati.



Fonte delle notizie:
Donna Moderna in cucina
Arnoldo Mondadori Editore

"PEVERADA": Nota gastronomica


Famosa e antica salsa che prende il nome da "pepe" (che ha un ruolo importante nella sua preparazione). Gli altri ingredienti sono: fegato, zafferano, pane raffermo, aceto, vino o brodo; il tutto viene finemente pestato. La salsa accompagna carni e pesci arrostiti o lessati.





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Donna Moderna in cucina
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VELOCIZZARE I TEMPI IN CUCINA: Consigli utili

Per velocizzare i tempi in cucina fate come me!!! Comprate settimanalmente o ogni quindici giorni, in base al consumo che ne fate, cipolle, aglio, basilico, prezzemolo, sedano, carote, funghi. Sbucciate le cipolle e l'aglio e lavate il resto degli aromi e delle verdure e mettete a scolare in un colapasta. Tagliate finemente le cipolle e mettetele da parte, tritate metà della quantità di aglio, lasciate interi gli altri spicchi e metteteli da parte. Preparate un trito di basilico, uno di prezzemolo,uno di sedano, uno di carote. Congelate in una bustina da freezer i funghi tagliati sottilmente. In un'altra bustina congelate insieme parte del trito di sedano, parte della cipolla e parte delle carote. (Avrete già pronto il trito per soffritto!). In un'altra bustina congelate la restante cipolla, e via via singolarmente congelate, in altre bustine, tutti gli ingredienti separatamente. Avrete così pronti in freezer la cipolla già tritata, l'aglio intero già sbucciato, il basilico tritato, il prezzemolo tritato, l'aglio tritato, le carote a pezzetti, i funghi freschi, il sedano tritato. Le basi di ogni pietanza già pronte all'uso...senza dovervi sporcare le mani ogni volta!!!!

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